RIFORMA CAMPIONATI
| 03/02/2012 13:10
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Ma avete visto la lettera mandata dalla federazione a tutte le società affiliate, quella riguardante la riforma dei campionati.. cosa ne pensate???.. a me sembra una vera e propria fesseria ( per non dire altro)..perchè prima mandano in vacanza per due mesi la nazionale femminile (preparazione+torneopreolimpico),poi mandano in vacanza la nazionale maschile in india( perchè è inutile negarlo, sta andando in vacanza), e ora vuole fare questa riforma perchè non ci sono soldi.. MAH!!!.. io la penso così, sarò libero di sbagliarmi ma la vedo così..non so voi..
[Link]
erpolpetta
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| 03/02/2012 16:53
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Erpolpetta ti do pienamente ragione .Quello che ha scritto il Signore di Li Battiati ,come direbbe un noto attore,è una ca..ta pazzeca.Vuole rifare i campionati perchè non ci sono soldi,ed allora non manndava il TOUR OPERETOR, come è chiamato in un altro sito, FERRARA dall'altra parte del mondo per oltre un mese con la squadra femminile.Ma basta pensare solo alle spese aeree;ITALIA-ARGENTINA andata e ritorno,ARGENTINA-CILE andata e ritorno ,per fare che cosa?per allenarsi con squadre più forti.Di vere partite ne ha fatto due sole e perse contro Argentina e Germania le altre sono state partite,di tre tempi, con squadre sperimentali.Una vera farsa e poi Di Mauro vuole riformare i campionati per risparmiare.L'unico risparmio della federazione sono le spese arbitrali e nei tornei dei giudici di campo.In quella circolare ridicola ,mentre per i campionati più o meno indica cosa vorrebbe fare,per il settore arbitrale non dice nulla e tace.Signore di Li Battiati se ti togliessi di mezzo e facessi posto ad altre persone più capaci, forse le cose andrebbero meglio.
morgana
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| 03/02/2012 17:13
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Cari erpolpetta e morgana,
chi sarebbero le persone più capaci a cui fare posto?
paneevino
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| 03/02/2012 19:02
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ok, non ci sono soldi.
ma qualcuno è in grado di dire dove vanno a finire i soldi che il Coni gira alla Federazione italiana hockey? (l'ordine di grandezza è 2.000.000 di € circa all'anno). Di questo non parla mai nessuno...come mai? non è che, come disse qualcuno, "...è tutto un magna-magna..." ?
un grazie sentito a chi darà una risposta.
mariolino
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| 04/02/2012 10:23
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Troppi mini-campionati secondo me a livello giovanile... però è chiaro che non si possono spostare ragazzi di sedici anni, ad esmpio, da Roma a Padova solo per una trasferta... ci sono pro e contro
portiere96
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| 04/02/2012 14:55
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Capisco tutto.
Ma a questo punto che si faccia una riforma seria. Via le trasferte ridicole delle nazionali. Trasparenza sulle spese della Federazione.
Io resto dell'idea che le fasi finali devono funzioanre come ora. Ma che le spese per le finali se le debba sobbarcare la federazione. E' un premio per i ragazzi in questo modo.
curioso
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| 04/02/2012 18:05
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Io invece per una volta non sono completamente in disaccordo con Di Mauro.
Vero che sono stati spesi tanti soldi (inutilmente) per le nazionali, ma è anche vero che l'obiettivo risaputo di questi 4 anni era portare la femminile alle Olimpiadi.
E' stato fatto seguendo un progetto, a mio avviso, sbagliato ma è ovvio che ora andava fatto l'ultimo tentativo, ovvero prepararsi nel miglior modo possibile per l'ultimo appuntamento da cogliere per qualificarsi.
Ovvia anche la trasferta in Argentina per una questione di clima. Come si sarebbero potute allenare qui?
La maschile, infatti, andrà solo in India senza torneo di preparazione perché si sa che qui si tratta proprio di Mission Impossible. Però andarci è un dovere, imposto dal Coni.
Detto ciò, credo che una riforma dei campionati sia necessaria anche perché, oltre che alla Federazione, i soldi mancano anche alle società.
E allora meglio fare una A1 a 8 squadre, e il resto a livello interregionale.
Buona, secondo me, anche l'idea di convogliare tutte le finali giovanili in un unico weekend e in un'unica sede. vorrebbe dire vedere finalmente uno stadio dell'hockey con spalti pieni (o quasi)...cosa meglio vendibile anche a livello pubblicitario, fra l'altro.
D'accordo con voi che l'onere quantomeno delle spese di vitto e alloggio durante le finali se le dovrebbe accollare la Federazione come premio a chi ci è arrivato.
Oltre a tutto ciò servirebbero però anche molte altre cose... Partendo dalla Nazionale, ad esempio, ripartire con un progetto per il prossimo quadriennio olimpico, mirato ai giovani e meno dispendioso.
laspalmas
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| 10/02/2012 09:56
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| Sono convinto che questo sito sia letto da molti dirigenti di società che solitamente,e giustamente, si lamentano della conduzione federale e di come vanno le cose,male,nella nostra federazione. Eppure non ho letto nessun commento o proposta alle c.....e che ha scritto Luca Di Mauro in quella lettera sulla riforma dei campionati che ha inviato a tutte le Società. Fa ridere il fatto che le società si dovrebbero confrontare tra di loro in ambito regionale,e poi il presidente del comitato riportare le decisioni prese o le proposte fatte.Ma è tutto fumo negli occhi,perchè, da rumors, ormai Di Mauro ha già deciso ed a poco serviranno le proposte che gli arriveranno dalla base. Cari dirigenti datevi una svegliata perchè in caso contrario voi spenderete sempre più soldi per Campionati burletta.
diabolik
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| 11/02/2012 14:31
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Caro diabolik, mi sembra di essere l'unico ad aver commentato la lettera di Di Mauro, te compreso. Invece di "tirare merda" e basta, cerca di essere propositivo anche tu. Cosa non ti va? Cosa faresti tu????
Io sono il primo a pensare che questa Federazione non vada bene, ma come vedi faccio anche proposte. Troppo facile criticare e basta. Sono tutti bravi a stare all'opposizione. Proposte concrete oppure silenzio!
laspalmas
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| 13/02/2012 09:07
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| cosa significa far disputare tutte le finali giovanili in un unico weekend??allora una squadra che si qualifica per 2 categorie non potrebbe far giocare lo stesso giocatore(ad esempio in U16 e U18)sarebbe invece giusto lasciare le cose come sono; anzi aiutare con un contributo spese le società che arrivano alle finali proprio come premio,risparmiare più con le nazionali e,come già letto .TRASPARENZA
brumax4
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| 13/02/2012 15:22
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Appena letta la lettera non sapevo se mettermi a ridere o a piangere ....
Come si può pensare di concentrare tutte le finali in un posto ?! E ki gioca in u16,u18,u21 come me ...?! Come mai potrà giocarle tutte ... !!!!
se saranno queste le soluzioni , a mio parere, ci saranno molti atleti che smetteranno ... Sentendosi presi in giro o meglio presi proprio per il culo !!! È una vergogna ke la nazionale " italiana " vada in argentina 1 mese e i giovani ( il futuro ) nn possano nemmeno divertirsi !!!
Giocatore
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| 13/02/2012 18:09
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stiamo discutendo sul sesso degli angeli... PER FAVORE:
quanti sono i soldi che arrivano?
come sono stati spesi?
quanti ne arriveranno?
come si pensa di spenderli?
ma possibile che nessuno lo voglia dire chiaro e tondo!
mariolino
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| 14/02/2012 16:28
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Carissimi "giocatore" e "Brumax4", non avete tutti i torti, in effetti.
Pensate però che è veramentwe imbarazzante che lo steso giocatore faccia U16, U18 e U21. Pensate a che livelli siamo!!!
Per mettere in piedi una squadra under 21 a 11 giocatori (da pescare in una rosa di 18 circa) abbiamo bisogno di attingere a 6/7 annate diverse!!!
So benissimo quali siano le difficoltà nel reperire i ragazzi perché faccio anch'io parte di una società, ma se non cambiamo qualcosa sarà sempre così.
Vogliamo solo divertirci? Va benissimo. Allora continuiamo così, divertiamoci in 4 gatti quanti siamo e finiamola di lamentarci di tutto e tutti. Vogliamo continuare ad essere il terzo mondo degli sport di squadra?
E allora continuiamo a organizzare torneucoli di finale con 50 partecipanti in tutto e interesse di media e sponsor pari a zero.
Però almeno diamo la possibilità ai ragazzi di giocare... bella roba!
Aumentiamo la visibilità di questo sport, iniziamo a pensare un po' al domani e al bene del nostro sport, non sempre e solo ai nostri interessi personali.
Cari "giocatore" e "brumax4", vorrà dire che la vostra società, se non avrà giocatori diversi per partecipare alle finali U16, U18 e U21, lascerà il posto a qualcun'altra in una o più categorie.
Avrete un titolo in meno in bacheca ma magari si darà modo all'hockey di crescere.... e ne gioveranno anche le vostre società in futuro di questo.
laspalmas
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| 14/02/2012 18:53
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Hai ragione laspalmas pero devi sapere che io non gioco in 3 categorie per una mancanza di giocatori ... Ma perché sono sempre stato convocato nonostante il mio ruolo lo rivestissero altri ...
Comunque secondo me uno delle cose belle dell' hockey è il viaggiare molto ... E perdere questo punto a nostro favore riducendo anche il numero di partite nelle categorie giovanili non può far altro che peggiorare la nostra situazione dal mio punto di vista .
E se permetti il vero problema per le società non sono le trasferte mediamente lontane ( all'interno della penisola ) ... Ma bensì quando la FIh decide di far disputare le finali a Catania o a Messina costringendo i club a notevoli spese
Giocatore
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| 15/02/2012 13:36
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ma LASPALMAS, come pensi che possa crescere l hockey se fai giocare a un giocatore 2-3-4 partite al giorno facendoli fare un unico concentramento valido per i tutti i titoli giovanili.. se anke tu vivessi all interno della società preoccupandoti dei vari problemi di essa, ti accorgeresti che non esiste nessuna squadra in italia ke partecipa con soli giocatori di 17-18 x l u.18 e 19-20-21 anni x u.21.. non esistono xke il nostro sport è praticato da poche persone,e la soluzione per ampliarlo non è sicuramente piazzando finali in un unico weck.. usiamolo il cervelletto al posto di sparare minkiate..
bisogna ridurre gli sprechi, e gli sprechi sono quelli ke si sono fatti x far fare la preparazione alla naz.femminile..gli sprechi sono quelli di mandare "mille"persone a seguito delle nazionali alla qualif.olimpica (anke se la stessa partecipazione, x quanto riguarda la maschile, è uno spreco)..
come pretendi di fare un A2 a livello interegionale,quando poi x la promozione in A1 devi creare un concentramento a posta ( e quindi si va a scontrare con quello ke dici tu di risparmiare con le varie trasferte,e quindi secondo il tuo ragionamento, x risparmiare accorpiamo anke questo in un unico concentramento,e il tutto si va a sommare alle partite che un giovane ragazzo promettente andrà a fare durante le finali, xke se è promettente giocherà sicurament in prima squadra...)
ma poi mi chiedo, ma in italia chi ce l ha una struttura in grado di ospitare un concentramento unico u.16-18-21... e se vogliamo dai, mettiamo anke u.14.. oi oi..
erpolpetta
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| 15/02/2012 16:16
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er polpetta, forse non ci siamo capiti... Ma cosa cambia come numero di partite giocate da uno stesso giocatore rispetto ad oggi????
Si tratta solo di concentrare tutti gli eventi giovanili (chi ha mai parlato di A2??) in un'unico luogo e in un'unica data.
Quando si parla di rivoluzione nei gironi eliminatori per me non ha molto senso. Di fatto i gironi sono già regionali o interregionali e prevedono piccoli spostamenti (tranne in rari casi...).
Ma poi se un giocatore può solo fare U16, U18 o U21 nelle finalissime casca il mondo?
Come ti dicevo, se una società (per assurdo) si qualifica in tutte e 3 le categorie con gli stessi giocatori ne sceglie una sola e lascia spazio ad un'altra. O di quel titolo in bacheca non possiamo proprio farne a meno???
Per la A2 cambierebbe veramente poco rispetto ad ora. Non esisterebbe più una serie B e le vincenti dei vari gironi farebbero una final-eight o roba simile in un weekend.
Le spese si ridurrebbero o no?
chi ambisce a salire lo potrebbe fare comunque o no?
Sul luogo non ti saprei dire, ma per come la vedo io le strutture che potrebbero ospitare un evento del genere ci sono. Roma e Bra su tutte, ma anche Cernusco, Suelli...
Ah, dimenticavo una cosa... Erpolpetta, se avessi letto il mmio primo post avresti capito che per me le spese di vitto e alloggio delle società nelle finalissime, secondo me, se le dovrebbe accollare la Federazione come premio per le società che ci sono arrivate.
...e stipulando accordi con alberghi non credo sarebbe nemmeno una spesa eccessiva per la FIH... sicuramente meno onerosa di una qualunque vacanza premio delle Nazionali!!!
laspalmas
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| 15/02/2012 17:04
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| Ma fino ad oggi le squadre qualificate alle fasi finali si pagano di tasca loro le spese,scusate qualcuno potrebbe dirmi che costi effettua annualmente la F.I.H.per le fasi finali??cioè 4 finali parato masch/Femmin.e 3 finali Indoor Masch/e femmi,che spese esorbitanti mai ci saranno???per pagare arbitri e giudici anzichè fare fare gite si possono scegliere arbitri del luogo ove si svolge la fase finale,si può sapere le spese annuali effettuate della FIH,che fine fanno le entarte del coni??io vedo molto positivo lasciare le fasi finali in posti diversi ogni anno così come adesso e se ci fosse più trasparenza sulle spese ci potrebbe essere anche un contributo per le squadre finaliste.comunque caro spalmas,anche nel calcio se uno è molto bravo gioca e viene convocato nella categoria superiore è un modo per poter giocare con giocatori di qualche anno più grandi e quindi migliorare le sue potenzialità cambiare è bello ....ma in meglio!
orix03
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| 16/02/2012 06:27
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Da come l'ho capita io la proposta di concentrare le finali in un unico luogo è per coinvolgere più persone e avere così un potere contrattuale più forte. Un conto è prenotare per 10 persone un'altro per 100, stesso ragionamento per il comune ospitante...
Quoto in pieno Las Palmas, se ho 3 squadre qualificate decido, in caso non riuscissi a fare le squadre, in che categoria gioco.
I vantaggi oltre a quello precedentemente elencato sarebbero molti uno su tutti che i campionati giovanili potrebbero finire a Giugno e le finali farsi a scuole finite (3/4 giorni)
kumaiè
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| 16/02/2012 13:38
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Ciao
scondo me non andrebbe bene concentrare le finali. Non è solo un discorso di spese. Si parla di ragazzi e non sono d'accordo che se una societa si qualifica per es. 2 finali se non ha abbastanza ragazzi debba rinunciarne a una.
Non penso nessuna squadra in italia possa schierare una u16 e una U18 contemporaneamente, ma potrebbe qualificarsi per due finali. Se ad esempio poi la societa decidesse di giocarsi la finale U18 come la prenderebbero i ragazzi che possono giocare la U16?
Dopo essersi fatti il mazzo tutto l'anno ed essersi guadagnati la finale se la vedrebbero togliere per una scelta della società.
A voi sembrerebbe giusto?
Bye
Asdrubale
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| 16/02/2012 14:27
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| capirebbero e andrebbero a giocarsi la 18.Così magari nella 16 potrebbe andarci una società (i ragazzi...) meno fortunata e brava. Solamente così si aprirebbe a più società senza escludere nessuno. Caso diverso se la società decide per la categoria minore (dove ha più possibilità di vincere...) queste haimè sono etiche societarie si vedrebbe chi lavora per il futuro e chi per i trofei!
kumaiè
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| 16/02/2012 16:10
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dico la mia,
io credo che la soluzione della FIH sarà quella di allargare la serie A1 a un numero maggiore di squadre per poi dividerla in due gironi. Tutto il resto, A2 e B, diventerebbe un unico campionato in tanti gironi regionali. Non credo che ridurranno le suadre di A1. Mi sbaglio?
Gradirei commenti non a sentimento ma basati su fatti concreti...magari soffiate di consiglieri federali e ho chi ha pensato alla riforma del cmapionato (MS?)
grazie
paneevino
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| 16/02/2012 21:08
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Sono in totale disaccordo con lo stesso concetto espresso da laspalmas e kumaiè. semplicemente perchè così verrebbe a meno la meritocrazia e il senso dello sport. chi si dimostra più bravo dell'altro vince, giusto? Questo è lo sport. Non si può accettare il discorso di scegliere a quali finali partecipare. Supponiamo per assurdo che io abbia una squadra U16 con la quale partecipo sia all'U18 che all'U21. Se mi qualificassi per tutte le finali, perchè non mi dovrebbe essere riconosciuto il merito di giocare per il titolo in tutte le categorie? trovate che sia più giusto che debba rinunciare ad una finale per fare andare un altro? (magari più scarso di me e non meritevole semplicemente perchè contro di me ha sempre perso) Se la pensate così avete un concetto di sport per me assurdo. Supponete capitasse alla vostra società, vi fareste un danno enorme, i ragazzini non capiscono certe cose e tanto meno le famiglie, il risultato sarebbe solo quello di perdere i giocatori.
Dobbiamo misurarci con la nostra realtà. Le società non hanno i numeri per affrontare una categoria senza i ragazzini di quella inferiore, è un dato di fatto! Unificare le finali in un'unica data sarebbe il modo migliore per far morire l'hockey in Italia. Per cui secondo me le finali vanno bene così. Vogliamo tagliare i costi? bene, tutti i tornei di finale devono essere a 4 squadre, non di più. La federazione dovrebbe finanziare le società qualificate o con un contributo forfettario fisso o contribuendo alle spese di vitto e alloggio o anche di viaggio per un numero minimo di persone (ad esempio la federazione paga 11 quote e le altre il club.
Capitolo NAZIONALI.
Mandare la femminile in Argentina non è stato uno spreco, semplicemente perchè con la femm c'è un progetto, iniziato con l'avvento di Ferrara, l'errore è quello di aver lasciato ferme le ragazze dalla fine dell'europeo (agosto) agli inizi di gennaio. 4mesi di totale inattività della nazionale è veramente una cosa poco seria. il Coni da alla federazione i soldi per la preparazione e per il torneo olimpico e possono essere utilizzati solo per quello, quindi una volta erogati vanno usati e non si possono utilizzare per altro. (chi critica sulla questione soldi è perchè è disinformato).
Mandare la maschile non credo fosse sbagliato come concetto, ma il modo. Con un allenatore che non sarà + l'allenatore e quindi senza le basi di un progetto futuro, questo è sbagliato. A fine europeo avrebbero dovuto nominare un nuovo allenatore per cercare di risollevare la situazione della maschile.
Laspalmas tu hai nominato delle possibili sedi dove concentrare ste fantomatiche finali. Ma sei sicuro di ciò che dici?? ti invito a fare un calcolo delle squadre e quindi delle persone che potrebbero essere presenti, di calcolare quante partite al giorno si dovrebbero disputare, di quanta acqua sarebbe necessaria per innaffiare il campo (a giugno), spogliatoi, servizi ecc. dopo di che chiama il responsabile di una delle società delle città che hai nominato e facci sapere.... ;) (scusa il sarcasmo, ma veramente penso sia una cosa poco fattibbile. aspetto una tua risposta per darti eventuali ulteriori motivazioni x un no secco a ciò che sostieni ;) )
Stefano
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| 17/02/2012 08:45
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mentre aspettiamo la risposta di Laspalmas dico la mia e cerco di spiegarmi (sarebbe + semplice davanti a una ) Non metto in discussione la meritocrazia, ma qui si sta parlando di far crescere il nostro sport. Se continuamo a curarci il nostro orticello, i più fortunati (e perchè no bravi)con più terra e manodopera,mangeranno di più di altri che magari riescono a sopravvivere. Per anni vedrai il ricco grasso e il povero magro. Di colpo avviene la rivoluzione, la manodopera si ribella, capisce che per far stare bene un padrone devono fare la fame 5 mezzadri. Si crea quindi una sorta di divisione della terra, dove chi ha di più divide una parte della sua fortuna con chi ha meno (divide non regala...la terra bisogna lavorarla) e il ricco scopre che di colpo che abbuffarsi da solo non era così salutare e che può essere anche divertente confrontarsi ad armi quasi pari. Di colpo l'economia e il benessere inziarono a crescere. Una Favola? in parte si in parte no...
kumaiè
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| 17/02/2012 19:24
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Il concetto espresso da Kumaiè mi trova completamente d'accordo.
Per Stefano: il fatto di concentrare tanta gente in un solo posto è proprio l'obiettivo che secondo me ci si deve prefiggere. Quindi non deve essere una cosa che ci spaventa ma che ci stimola a trovare una soluzione al problema.
La soluzione può essere quella di spalmare le gare su più giorni (4? da giovedì a domenica?) e le società organizzatrici della manifestazione in questo non dovrebbero certo essere lasciate sole ma aiutate economicamente e non solo dalla Federazione.
Un "esercito" di volontari anche, perché no? Ci sono negli altri sport, nelle altre manifestazioni. Nell'hockey non possono esistere?
Boh, come ho già detto prima mi sembra che qui si critichi tutto ma non si proponga nulla. E a chi propone qualcosa di nuovo viene semplicemnte detto che non va bene. Mai un "così per me non va bene, ma si potrebbe fare così e così...". MAI!
Sulle Nazionali, invece, mi trovi in buona parte d'accordo. Il problema, però, oltre al fatto che la femminile è rimasta ferma da agosto a gennaio, è proprio il preogetto femminile in sè che non mi ha convinto.
Si potevano spendere gli stessi soldi ma non da sprecare in viaggi collettivi andata-ritorno per l'Argentina. Magari lavorando su un gruppo di italiane da prendere per mano 4 anni fa e portare fino alle Olimpiadi.
laspalmas
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